Apparecchio laser al tulio: panoramica clinica ufficiale e scheda tecnica.

SINTESI ESECUTIVA Il laser a tulio rappresenta un cambio di paradigma in dermatologia ed estetica, offrendo una soluzione unica, precisa, minimamente ablativa e praticamente indolore per il ringiovanimento, il rimodellamento e la fototermolisi selettiva dei tessuti molli. Posizionata clinicamente tra i laser ablativi a CO2 e i laser non ablativi a erbio, la lunghezza d'onda di 1927 nm o 1940 nm offre un assorbimento d'acqua ottimale con una zona superficiale di danno termico (ZTI) inferiore a 100 µm, consentendo una rapida guarigione epiteliale con tempi di recupero significativamente ridotti e un minor rischio di iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH). Questo dispositivo è progettato esclusivamente per centri estetici medici, cliniche dermatologiche e centri di chirurgia plastica ad alto volume di pazienti che desiderano ampliare le proprie fonti di reddito con una procedura ben accettata dai pazienti e a basso profilo doloroso. La principale proposta di valore ruota attorno alla "precisione indolore" e a un ritorno sull'investimento (ROI) superiore. Grazie all'utilizzo di una tecnologia proprietaria di sovrapposizione ottica diffusa e di una punta in zaffiro con raffreddamento a contatto avanzato, il laser al tulio raggiunge un'efficacia clinica nel trattamento di melasma, discromie epidermiche, rughe sottili e acne attiva, senza la necessità di anestesia topica nella maggior parte dei pazienti. Il basso costo dei materiali di consumo e la lunga durata dei diodi (oltre 10 milioni di impulsi) si traducono in un ciclo di ritorno sull'investimento inferiore a 12 mesi per un operatore clinico a tempo pieno, rendendolo l'acquisto di apparecchiature capitali più prudente dal punto di vista finanziario per gli studi medici che danno priorità al comfort e all'aderenza del paziente alla terapia. ARCHITETTURA E PROGETTAZIONE CLINICA La macchina laser al tulio è dotata di una cavità laser a circuito chiuso e sigillata ermeticamente, che ospita barre di fibra ottica con nucleo ceramico importate e drogate con tulio, operanti in modalità a onda continua (CW) o pulsata quasi-CW. A differenza dei tradizionali stack di diodi, il mezzo al tulio presenta un effetto di lente termica trascurabile, garantendo una planarità costante del profilo del fascio (forma a "cappello a cilindro") su un'area di scansione di 12.5 mm x 12.5 mm. Il sistema di trasmissione ottica utilizza fibre di silice con nucleo da 200 µm e connettori SMA-905 con rivestimento antiriflesso (AR), trasmettendo fino al 98% dell'energia generata al manipolo senza alcuno spostamento focale. Per preservare l'integrità epidermica, il sistema integra una cascata di raffreddamento attivo a quattro stadi: (1) Due elementi Peltier TEC (Thermoelectric Cooler) che raffreddano la finestra di zaffiro da 0°C a 4°C; (2) Scambiatore di calore acqua-aria sigillato con pompa centrifuga a velocità variabile (portata 1.2 L/min); (3) Tre ventole radiali ad alto CFM per dissipare il calore residuo dall'alimentatore; (4) Monitoraggio in tempo reale dell'impedenza cutanea che modula la fluenza se la temperatura di contatto si discosta di oltre ±1°C. L'interfaccia utente è costituita da un touchscreen capacitivo da 15.6 pollici di grado medicale con un sistema proprietario di guida al trattamento basato sull'intelligenza artificiale che regola dinamicamente l'energia degli impulsi e la densità di accumulo in base al fototipo cutaneo scansionato (Fitzpatrick I-VI). INDICAZIONI E CAPACITÀ PRINCIPALI – Trattamento frazionato per melasma e iperpigmentazione: Utilizza una matrice di microfasci a bassa fluenza (5-10 J/cm²) e alta densità (copertura del 30-40%) per disgregare i depositi di melanina nel derma senza provocare iperpigmentazione reattiva, clinicamente validata per i sottotipi di melasma Fitzpatrick IV-VI. – Acne e regolazione delle ghiandole sebacee: la lunghezza d'onda di 1940 nm agisce sull'acqua presente all'interno delle ghiandole sebacee, inducendo una fototermolisi selettiva dei sebociti ipertrofici. Uno studio in doppio cieco ha mostrato una riduzione del 67% delle lesioni infiammatorie dopo 3 sedute bisettimanali senza alcun effetto di eliminazione del pus. – Ringiovanimento cutaneo intelligente e indolore e affinamento della texture: l'algoritmo proprietario "CoolSync" sincronizza l'erogazione degli impulsi laser con il tempo di rilassamento termico della pelle (TRT ~3ms), eliminando la sensazione di pizzicore. I pazienti riferiscono unanimemente un'esperienza simile a un massaggio caldo (punteggio VAS 1-2 su 10). – Rimodellamento epidermico con tempi di inattività ridotti: i canali microablativi (profondità 80-120 µm) avviano la cascata di guarigione delle ferite senza la completa denudazione dell'epidermide. L'eritema si risolve entro 2-4 ore e la desquamazione visibile della pelle si verifica tra il terzo e il quinto giorno, consentendo di effettuare i trattamenti anche durante la pausa pranzo. – Manipoli per aree ampie e per zone specifiche: Due manipoli clinicamente intercambiabili: uno scanner da 15 mm x 15 mm per il ringiovanimento di tutto il viso (tempo di trattamento <8 minuti) e una punta a punto singolo da 1.5 mm di diametro per le rughe sottili periorbitali o la cheratosi attinica isolata. CONFORMITÀ E STANDARD Il dispositivo laser al tulio è prodotto in uno stabilimento certificato ISO 13485:2016 ed è conforme alle normative internazionali sui dispositivi medici. Ha ricevuto la certificazione CE medica (Classe IIb, ai sensi della Direttiva 93/42/CEE come modificata dal MDR 2017/745) ed è autorizzato 510(k) dagli Stati Uniti Approvazione della Food and Drug Administration (FDA) per l'incisione, l'ablazione, la vaporizzazione e la coagulazione dei tessuti molli in dermatologia. Il sistema di sicurezza laser integra controlli ingegneristici di Classe 1M secondo la norma IEC 60825-1:2014, tra cui un ritardo di interruzione del raggio di 5 secondi al sollevamento del manipolo, un interblocco principale con interruttore a chiave e un indicatore passivo di emissione acustica/visiva. Tutti i componenti elettrici sono certificati secondo le norme IEC 60601-1 (Sicurezza delle apparecchiature elettromedicali) e IEC 60601-2-22 (Requisiti particolari per le apparecchiature laser). SPECIFICHE TECNICHE I seguenti parametri definiscono l'intervallo operativo e i parametri di riferimento prestazionali per la macchina laser al tulio, validati a temperatura ambiente nominale (22 °C ± 2 °C) e umidità relativa del 40%.
ParametroSpecificazione
Tipo di laser / Lunghezza d'ondaLaser a fibra drogata con tulio / 1927 nm ± 5 nm (o 1940 nm selezionabile)
Modalità operativaImpulsata (quasi-CW) / Onda continua (CW) / Scansione frazionaria
Potenza massima in uscita20 Watt (CW) / 40 Millijoule per microfascio (Fraczionale)
Dimensioni spotFrazionato: microfasci da 200 µm; Fascio completo: collimato da 3 mm
Area di scansione12.5 mm x 12.5 mm (max) con densità variabile dal 5% al ​​40% di copertura
Sistema di raffreddamentoTEC + Raffreddamento a contatto con zaffiro (regolabile da 0°C a 4°C) + Circolazione dell'acqua sigillata
Frequenza di ripetizioneDa 1 Hz a 200 Hz (modalità pulsata) / Frequenza di scansione dello scanner: 500 Hz
Durata dell'impulsoDa 100 µs a 5 ms (pulsato) / Continuo per la modalità CW
Interfaccia utenteSchermo touchscreen capacitivo da 15.6" con analizzatore di fototipi basato sull'intelligenza artificiale.
Alimentazione di laboratorio110-230 V CA, 50/60 Hz, 15 A (Standby <50 W, Max 1200 W)
Dimensioni (LxPxH)450 mm x 600 mm x 1100 mm (consolle) / Manipolo: 180 mm x 35 mm
Peso42 kg (console) / 380 g (manipolo con fibra)

📥 Scarica le specifiche tecniche

Fai clic sul pulsante qui sotto per visualizzare o scaricare la scheda tecnica ufficiale completa in formato PDF.

⬇️ Scarica il PDF ufficiale